Prego per Alitalia

Cari amici, ieri è venuta a trovarmi una signora romana con il figlio di 14 anni. Parlavamo di un’adozione a distanza che la famiglia ha in Birmania e spiegavo la difficile situazione in cui si trovano quella Chiesa e quel popolo. Il ragazzo non stava fermo, forse quel che dicevo non gli interessava. Inutili i richiami della mamma.

Mi viene in mente di dirgli: “Sai che domani incomincio a scrivere sul Blog dei missionari del Pime?”. Il vocabolo “blog” l’ha subito interessato e s’è messo lui a spiegare alla mamma cosa è un “blog”. Veramente lo spiegava anche a me perché non mi sono mai interessato di questo “oggetto misterioso”. Mi davo arie di essere un esperto, ma in pratica quel ragazzotto che prima non parlava, s’è messo a disquisire di “blog” come un esperto! E faceva capire anche a me tante cose.

Il fatterello mi ha colpito e fatto riflettere. Incomincio oggi a mandare agli amici il mio messaggio non dico quotidiano, ma spero abbastanza frequente. Ho una vasta esperienza del mondo missionario e tante cose da dire, seguendo anche l’attualità ma non solo. Vi racconterò anche avventure di missione che mi sono capitate o che ho sentito raccontare dai missionari e poi risponderò alle vostre domande e curiosità.

Oggi vi voglio solo dire che seguo convivo interesse le vicende della nostra Alitalia, alla quale sono affezionatissimo perché sono stato con lei a Bombay, Bangkok, Hong Kong, Tokyo, Manila, Singapore, Città del Messico, Buenos Aires, San Paolo, Santiago del Cile, New York, Johannesburg, Nairobi, Addis Abeba, Kinshasa, Lagos, Abidjan, Dakar, Cairo, Tripoli, Istanbul…. E potrei continuare per un po’, ma è solo per dire che Alitalia è la bandiera italiana nel mondo e mi spiacerebbe molto se fallisse.

Io prego per Alitalia. Cari amici,è pregate anche voi e Dio ci aiuterà tutti. Ciao a arrivederci da vostro padre Piero Gheddo.