I soldi svaniscono, la Parola di Dio rimane

Nel terremoto che ha colpito la finanza internazionale, con il crollo delle banche e le borse mondiali in continua perdita, Benedetto XVI ha detto le parole giuste. Nel discorso di apertura del Sinodo episcopale sulla Sacra Scrittura, iniziato in Vaticano il 6 ottobre, ha detto:

“La Parola di Dio è solida, è la vera realtà sulla quale basare la propria vita. Ricordiamoci di cosa ha detto Gesù: “Cieli e terra passeranno, la mia parola non passerà mai». Umanamente parlando, la nostra parola umana è quasi un niente nella realtà, un soffio. Appena pronunciata, scompare. Sembra essere niente. Ma già la parola umana ha una forza incredibile. Sono le parole che creano poi la storia, sono le parole che danno forma ai pensieri. È la parola che forma la storia, la realtà.

“Ancor più la Parola di Dio è il fondamento di tutto, è la vera realtà. Per essere realisti, dobbiamo proprio contare su questa realtà. Dobbiamo cambiare la nostra idea che la materia, le cose solide, da toccare, sarebbero la realtà più solida, più sicura. Gesù ha parlato delle due possibilità di costruire la casa della propria vita: sulla sabbia o sulla roccia. Sulla sabbia costruisce chi conta solo sulle cose visibili e tangibili, sul successo, sulla carriera, sui soldi. Apparentemente queste sono le vere realtà. Ma tutto questo un giorno passerà. Lo vediamo adesso nel crollo delle grandi banche: questi soldi scompaiono, sono niente. E così tutte queste cose, che sembrano la vera realtà sulla quale contare, sono realtà di secondo ordine.

“Chi costruisce la sua vita su queste realtà, sulla materia, sul successo, su tutto quello che appare, costruisce sulla sabbia. Solo la Parola di Dio è fondamento di tutta la realtà, è stabile come il cielo e più che il cielo. Quindi dobbiamo cambiare il nostro concetto di realismo. Realista è chi riconosce nella Parola di Dio, in questa realtà apparentemente così debole, il fondamento di tutto. Realista è chi costruisce la sua vita su questo fondamento che rimane per sempre”.

Oggi tutti si affannano a discutere di come porre rimedio a questo disastro finanziario-economico. Giusto, i soldi sono indispensabili per vivere e fare qualsiasi cosa. Ma il vero realismo è fondare la nostra vita sulla roccia che è la Parola di Dio, il Vangelo. Leggiamone una pagina ogni giorno e preghiamo anche perché si risolva la crisi economica mondiale.

Piero Gheddo