Può un cristiano sposare una ragazza egiziana?

In uno degli incontri serali che ho tenuto in questo mese di ottobre in parrocchie, centri culturali, movimenti cattolici, gruppi missionari, biblioteche comunali, Lyons Club, ecc., verso le 23,15, al termine della conferenza e delle domande del pubblico, un giovanotto mi chiama in disparte e mi dice: “Sono un universitario di 24 anni e mi sono innamorato di una ragazza egiziana. Vorrei sposarla ma lei mi dice che prima debbo convertirmi all’islam e poi mi sposa. Io sono cattolico credente, ma potrei fare un gesto formale di adesione all’islam e poi continuare ad essere cattolico. Lei cosa ne dice?”.

Rispondo: “Non puoi restare cattolico se aderisci all’islam, dove è facilissimo entrare na quasi impossibile uscire, mentre nel cristianesimo è difficile entrare (due anni di catecumenato) e facilissimo uscire. Una religione rispetta la libertà dell’uomo, l’altra no. Se tu aderisci all’islam, entri nella comunità musulmana, la ‘umma’, che non ammette tradimenti. Corri dei rischi fisici personali. Secondo. Hai provato a dire alla tua ragazza che tu la sposi se si converte al cristianesimo?”. Dice di no. Continuo: “Tu non sposi una ragazza, sposi una famiglia, una comunità, una religione, una cultura. Lo sai che in Egitto, la legge dello stato proibisce i matrimoni fra musulmani e non musulmani? Se si verifica uno di questi matrimoni e viene conosciuto, i coniugi sono condannati al carcere”.

Gli ho chiesto: “Scusami ma tu e la tua ragazza vivete già come marito e moglie?”. “No, risponde, assolutamente no. Lei dice che prima debbo convertirmi all’islam”. Gli spiego che, secondo la legge islamica (legge non statale in Egitto, ma statale in Arabia e Iran), se un cristiano e una musulmana hanno rapporti sessuali fuori del matrimonio, la donna è punibile con la fustigazione. Se la pena non la applica lo stato, la applica la famiglia o la ‘umma’”. Pare un po’ scosso da queste rivelazioni e gli dico: “Prova a chiedere alla ragazza e alla sua famiglia, che tu mi dici molto tollerante e accogliente, di chiedere al Ministero dei Culti egiziano una copia in inglese delle leggi matrimoniali e di cosa dice il codice civile e penale sul matrimonio, la famiglia. Chiedi che ti facciano avere un testo in inglese o in francese sul matrimonio secondo l’islam, la legge islamica (“sharia”). Devi conoscere a cosa vai incontro”.

Gli ho poi detto di pregare perchè Dio gli faccia conoscere cosa vuole da lui e possibilmente di fare anche un viaggio in Egitto. Prima di sposare un’altra religione, un altro popolo e una famiglia certo molto vasta come quella della ragazza, deve informarsi, conoscere, andare a vedere. L’ho lasciato scosso e dubbioso. Prego ogni giorno perché Dio lo illumini. Quanti casi come questo in Italia, in genere però è una ragazza cattolica che sposa un musulmano ed è ancora peggio!

Piero Gheddo

43 pensieri su “Può un cristiano sposare una ragazza egiziana?

  1. Io sono innamorata di un italiano e sono musulmana.. lui non è del tutto credente alla sua religione e io non voglio chiedergli di convertirsi alla mia.. Vorrei stare con lui per sempre ma non so come fare.. se solo i miei genitori scoprissero che non sono più vergine non riesco nemmeno ad immaginare cosa possa succedere.. mi chiedo continuamente perchè questa ingiustizia.. perchè un uomo musulmano può sposare una donna cristiana senza alcun problema mentre una donna musulmana no.. può essere Dio così ingiusto? è così ingiusto sulla cosa più bella del mondo..l’amore? perchè…

  2. ciao,says,anch io ho il tuo stesso problema,sono quattro anni k stiamo insieme ed i miei nn lo sanno,c vorremmo sposare ma senza cambiare religione l uno con l altra,come s può fare?i miei nn accetteranno mai ed è ingiusto..se sai come s può fare fammi sapere..ciao

  3. Gentilissimo Padre Piero Gheddo,sono un Ragazzo Italiano credente Cristiano,credo di essermi innamorato di una Ragazza Musulmana Iraniana…lei adesso vive in Italia per studio…..non credo di essermi preso una cotta da adolescente,anke perkè tale piu’ non sono….ma le voglio qualcosa di piu’ di un semplice ‘bene’….non voglio kiederle di prevedermi il futuro..altrimneti nn direi di essere Cattolico,ma vorrei un consiglio su un futuro legame con lei, partendo dal presupposto ke lei proviene da una famiglia per bene.Grazie.
    Mauro.

  4. sono una ragazza italiana di 25 anni cattolica non praticante, innamorata di un ragazzo musulmano di 28 anni “non praticante” (ora in periodo di ramadan non lo segue) che vive in Italia e torna in Egitto solo per un periodo di vacanza. Vorremmo sposarci sia in Italia che in Egitto, a cosa vado incontro?che problemi posso avere? Lui non mi ha chiesto di convertirmi, mi lascia uscire con gli amici e quant altro.. potrebbe cambiare dopo il matrimonio? lui dice di no, ma posso fidarmi?

  5. Roma, 4 settembre 2009

    Cara ragazza (ti chiami Erica?),
    grazie della tua lettera e suppongo che tu abbia già letto quel che ho scritto in altri blog recenti su questo tema. Comunque rispondo a te in questo modo.
    Personalmente sono contrarissimo ad un matrimonio tra cattolici e musulmani, specialmente se è tra una ragazza cattolica e un giovanotto islamico. E questo non per un principio astratto, ma in seguito a molte esperienze fatte qui in Italia e anche in paesi stranieri d’Europa e in Asia e Africa.
    Devi credermi, cara Erica, se ti dico che le differenze religiose e culturali, di mentalità, di costumi e via dicendo sono troppo grandi, abissali, per poter poi andare d’accordo. Prima del matrimonio tutto sembra bello e facile. Poi, nella concreta realtà di un matrimonio, tutto diventa difficile. L’antico proverbio popolare “Moglie e buoi dei paesi tuoi” aveva una saggezza secolare, che anche il tempo moderno conferma.
    Non dico che fra i musulmani non ci siano ottimi uomini e mariti, no. Ma buoni mariti per una ragazza musulmana, non per una italiana! Sul giornale cattolico francese “La Croix” qualche anno fa hanno pubblicato i risultati di un’inchiesta su questo tipo di matrimoni. Ben più del 50% erano falliti nei primi anni di matrimonio, dopo dieci anni resistevano ancora un dieci per cento!

    Il problema, cara Erica, è che tu non sposi un uomo, sposi una cultura, una grande famiglia, una tradizione, una mentalità, tutto molto diverso da quanto noi occidentali siamo abituati a vivere. Specialmente una giovane donna italiana, come tu sei, è assolutamente inadatta a vivere in un matrimonio e in una società come quella islamica. Chiedi per favore al tuo ragazzo che ti faccia venire dall’Egitto la legislazione statale matrimoniale del suo paese, Certamente ne esistono edizioni in inglese e in francese, che anche tu puoi leggere o farti tradurre facilmente. E capitai quello a cui vai incontro.

    Non vale dire che vi fermerete in Italia e non andrete in Egitto. Il futuro è nelle mani di Dio e chi comanda in una famiglia islamica è assolutamente il marito. E anche in Italia, la comunità islamica, e il tuo ragazzo è stato educato in quella, non sono adatte per una donna italiana e cattolica, anche se poco praticante. Non è solo il problema della fede religiosa che conta, cattolica o musulmana, è la cultura, l’educazione ricevuta, la comunità, la mentalità.

    Comunque, se vuoi avere altre informazioni sulle differenze fra cristianesimo e islam, mandami il tuo indirizzo postale e ti mando, in omaggio, il piccolo volume che ho pubblicato tre anni fa dalla San Paolo: “La sfida dell’Islam all’Occidente”. Puoi leggerlo facilmente e riflettere.

    Ciao, prega il Signore che ti aiuti in questa tua scelta che conta per tutta la vita. Lui sa quello che pè meglio per te. Ti ricordo anch’io nella preghiera. Ciao anche al tuo ragazzo e alla tua famiglia dal tuo padre Piero Gheddo

  6. ma io mi chiedo perchè la gente continui a sposare persone di religione musulmana,quando lo sanno tutti che le differenze sono troppo grandi,e il fatto che una donna musulmana nn possa sposare un cristiano ha una risposta molto semplice: loro vogliono la continuità dei cognomi musulmani,e sanno che l’uomo si impone facilmente sulla donna,in modo che i figli abbiano nomi e cognomi arabi,e che credano in maometto. Inoltre, per la ragazza che ha il ragazzo egiziano, che torna nel suo paese per poco tempo,nn capisci che quando tu lo sposerai,e vorrai continuare a fare e a vestirti come tutti le occidentali normali, lui verrà lobotomizzato dai parenti nel suo paese,per farti vivere e vestire come una perfetta musulmana,limitando al massimo ogni tua libertà.Poi se due persone si vogliono veramente bene,nn c’è bisogno che una delle due debba per forza convertirsi,il contrario dimostrerebbe che nn è vero amore.CMQ SPOSATE GLI ITALIANI

  7. salve,
    vorrei rispondere alla ragazza k innamorata di un ragazzo italiano e anche nn è piu vergine perche è stata al letto con lui prima di essere musulmano e nn solo prima di un matrimonio conosciuto dalla famiglia ,vicini casa, amici ect ………….
    tu nn sei musulmana e hai perso la tua ocasione k purtroppo nn tutti ci l’hanno ( nascere musulmana)…
    per il discoro di perche gli uomini musulmani possono sposarele donne christiane per un simplice motivo noi musulmani e siamo lieti di esserelo abbiamo avuto l’ultimo profeta e dopo di lui di consequenza siamo obligati a portare la parola del dio come sono stati prima gli ebrei o christiani finche hanno modificato loro religione e portare la parola del dio vuoldire anche avere figli musulmani , moglie convertite al islam ……
    dimmi tu se ti sposi uno christiano e quando avrai un figlio come sarà ????????????

    stai correndo dietro il divertimento falso k duro poco 50,60,90 anni pero il paradiso è fatto per l’eternita ……

    spero k sono stato chiaro

  8. Ho letto molto intensamente le vostre opinioni e idee. Mi sento molto confuso. Sono Italiano di religione cristiana anche se decisamente non praticante. Quindi suppongo in realtà di essere senza religione, ma non ateo. Se ateo ha il significato di senza Dio io non sono ateo. Credo fermamente nell’esistenza di Dio ma a Questo io non do un nome o uno stato. Geova, Buddha, Allà e chiunque Altro per me sono la stessa Entità, nessuno ha torto e nessuno ha ragione. Credo fermamente nell’amore e nella misericordia delle persone e che in tutti noi c’è del bene. Sono d’accordo che i problemik non nascano dalla differenza di credo ma dalla forma mentis che le persone hanno. Un cristiano o una persona nata nella cristoanità delle persone a lui vicine dalla nascvita viene educata con un determinato numero di regole comportamentali che, malgrado non praticante, entrano in maniera areligiosa nella vita. Stessa cosa vale per un mussulmano cresciuto con delle regole religiose che formano il comportamento della persona. Con questo voglio dire che l’incompatibilità delle religioni nasce unicamente dall’ipocrisia della regione in cui ci si trova. Mettiamo il caso io mi sposi una mussulmana, lei in italia condurrebbe la sua vita da mussulmana liberamente? E io da areligioso proveniente da uno stato fortemente cristiano potrei mai andare liberamente nel suo stato senza rischi per me o mia moglie?
    L’unica soluzione sarebbe rinunciare per entrambi alle famiglie di provenienza e vivere la vita che Dio ci ha donato al meglio delle possibilità. Ma una scelta del genere significherebbe non poter tornare più indietro.
    Qualcuni ha detto di voler cambiare religione ed aderire alla mussulmana per poter sposare la propia moglie. Con quali rischi? Di certo una finta religione non praticata potrebbe essere una maschera come una maschera è la cristianità di molte persone nel nostro stato. La differenza sta che l’adesione ad una religione molto più inflessibile come quella mussulmana non è una semplice firma su un foglio bianco riempito di parole, ma un contratto vero e proprio pieno di regole imprescindibili e alle volte molto severe che molti cristiani, vivendo in totale libertà di fare, non colgono come cosa decisamente importante e pericolosa.
    Questo matrimonio non sadda fare? Non lo so, vivo ancora nella speranza che l’amore vero è capace di scalare le montagne, compresa quella di Maometto.

  9. Sono nato Cristiano, Ho sposato una musulmana, diceva di non sopportare un marito musulmano prima del matrimonio. Quando è nata Miriam ha detto “O facciamo a modo mio o torno al mio paese”. Sono sposato dal 1998 non sopporto l’idea di perdere Miriam e Sara. Vita di coppia passata dal 200% a 0%.
    Mi sento in trappola, se non ci fossero le bambine non esiterei a chiudere. Ho chiesto aiuto alla moschea, era meglio non andare. Mia moglie che era un Hostess sui voi intercontinentali che trascorreva i giorni di riposo divertendosi nelle discoteche é diventata una merda.
    Per chi avesse dubbi, i musulmani credenti sono come dei cristiani dell’epoca dell’inquisizione.
    Paolo

  10. Mi sembra molto razzista questo blog.
    Mia cugina (cattolica) ha sposato un ragazzo iraniano (di famiglia musulmana, anche se lui non è praticante). Stanno insieme da 21 anni, hanno due figli bellissimi e liberi di pensare e di scegliere il loro credo…e sono la coppia più felice e unita che io conosca.

    Qui in Sicilia, sono molti i casi di coppie miste….cristiano/musulmano…e non sono poche quelle che vivono una vita serena e in armonia.

    Mi chiedo perchè dovete scoraggiare questi giovani in partenza. Se un giorno ci sarà l’amore e la pace tra i popoli sarà per merito di queste coppie miste che con la forza dell’amore fanno quello che Papi e Imam non riescono a fare con le parole.
    SPOSATEVI RAGAZZI!!!

  11. IO SONO ITALIANA, HO CONOSCIUTO UN RAGAZZO EGIZIANO QUANDO SONO STATA IN VACANZA E CREDO CHE ENTRAMBI CI SIAMO INNAMORATI….CE UN PROBLEMA PERO….LUI VIVE IN EGITTO E IO IN ITALIA, DICE CHE VUOLE SPOSARMI E DA QUANTO NE CAPISCO LUI DOPO IL MATRIMONIO VERREBBE DA ME IN ITALIA, GLI HO ACCENNATO PER QUANTO POSSIBILE DELLA PAURA CHE HO PER LA RELIGIONE E LUI MI HA FATTO CAPIRE CHE X LUI NN CI SONO PROBLEMI E CHE IN EGITTO UN RAGAZZO MUSULMANO PUO TRANQUILLAMENTE SPOSARE UNA RAGAZZA CATTOLICA! A ME SEMBRA COSI BUONO, ATTENTO E SOPRATTUTTO CREDE NEI VALORI DELLA FAMIGLIA, FORSE E ANCHE QUESTO CHE MI HAPORTATO AD INNAMORARMI DI LUI. DATEMI UN CONSIGLIO ANCHE PERCHE VOGLIO STARE CON LUI E QUESTA LONTANANZA NON LA REGGO PIU…COME POSSO FARE?

  12. Amare come hai fatto a sposare una mussulmana????
    te ne sarei grato se me lo dicessi

  13. Sono una ragazza italiana fidanzata con un tunisino. Durante le nostre lunghe discussioni sulle nostre rispettive religioni, ho capito che lui, come la maggior parte dei musulmani, si crede superiore ai cristiani e non potrebbe mai accettare che i nostri figli siano cristiani. Io credo che i nostri figli possano ricevere entrambe le educazioni e conoscere entrambe le religioni. Poi decideranno senza costrizioni.
    E poi, perchè una donna musulmana non può sposare un uomo cristiano? E’ ingiusto. Se questo è scritto nel Corano anche Dio è ingiusto e non è il Dio dell’amore.

    Stella Maria
    Il mio fidanzato si chiama Alì

  14. E’ risaputo che la religione islamica e’ culturalmente come la mafia,e’ facile entrarci ma,impossibile uscirci(altrimenti si viene ammazzati,infatti i pentiti di mafia vivono lontano dalla Sicilia e sotto mentite spoglie),non a caso in Sicilia e’ pieno di matrimoni misti(sono culturalmente affini),lo dimostrano i casi Magdi Cristiano Allam e Souad Sbai,sotto scorta perche’ il primo ha abbracciato il cristianesimo la seconda deputata del PDL,presiede una associazione che tutela le donne musulmane vittime di abusi e violenze.Per non parlare dei casi Hina e Sanaa le due ragazze musulmane barbaramente assassinate dai parenti perche’ vivevano all’occidentale.
    Non esiste paese al mondo dove ci sono nutrite comunita’ islamica che non siano fonte di disordini,queste comunita’ non convivono con nessuna fede,vogliono imporre le loro regole assurde(divieto della carne di maiale,di alcolici,poligamia,velo ecc.)quando sono in maggioranza a tutti,quando sono minoranza vorrebbero essere una sorta di stato nello stato,il diritto dei paesi democratici sancisce la separazione tra stato e chiesa,nell’islam NO,la religione non e’ una scelta individuale ma una imposizione a titolo collettivo,infatti dove l’islam e’ maggioranza,tranne la Turchia(dove e’ comunque in corso una involuzione),non c’e’ democrazia.Nel periodo recente abbiamo assistito anche a cittadini occidentali che abbracciano l’islam(non causa di matrimonio)per una sorta di strumentalita’ politica,infatti sono nostalgici estremisti del comunismo e del nazifascismo e,nell’islam,piu’ che una religione,vedono un credo ideologico totalitario nuovo che possa combattere l’occidente,la culla della democrazia e del diritto,in surroga dei predetti che sono falliti dopo la II guerra mondiale e nel 1989 dopo la caduta del muro di Berlino.
    Le parole scritte dal post di waelino sono molto esplicative,sono intrise di una violenza e di un settarismo che il diritto democratico e la liberta’ rifiuta perche’ orripilante,chi non e’ come lui non e’ islamico benche’ lo sia ma, non a modo suo,nei matrimoni misti con un islamico i figli devono obbligatoriamente essere islamici e cosi’ via.
    I personaggi come waelino,alimetano e non senza ragione l’islamofobia,e chi politicamente la cavalca proponendo norme piu’ severe rispetto al passato con l’islam,come la Lega Nord in Italia,che puntualmente alle urne ne esce premiata ad ogni tornata elettorale.Nell’occidente le controversie personali tra uomo e donna siamo abituati a risolverle con la forza della ragione e del diritto,non a caso molti islamici,anche i piu’ integrati e piu’ laici in momenti di difficolta’ possono rifugiarsi(specie gli uomini) nella religione e nei loro precetti piu’ retrivi.
    Io ritengo che questi problemi sono nati con l’immigrazione,anche regolare,se in paesi d’origine degli islamici non esiste vera democrazia,come possiamo sperare che ci sia piena integrazione? Quando gli Italiani emigravano in Germania e in altri stati vi erano solo questioni meramente economiche,non c’erano palesi incompatibilita’ culturali,non a caso l’integrazione e’ stata molto piu’ agevole.Poiche’ c’era necessita’ di avere immigrati in Italia perche’ non reclutarla prima in stati dove c’erano minori problemi?(in Sudamerica,nelle filippine ecc.)inoltre negli stati dove la popolazione e’ islamica si assiste ad una natalita’ preoccupante,una vera bomba domografica,con conseguenze inimmaginabili in futuro,data la loro agressivita’ su scala mondiale.
    Io non voglio proibire a nessuno l’amore con un uomo o una donna islamica ma,pensateci bene e riflettete,dare retta al cuore e’ bello ma,con la testa si fanno scelte piu’ ponderate e durevoli.

  15. Per esplicare meglio il mio concetto,faccio un esempio pratico,in parlamento tra camera e senato in un partito,il PDL siedono tra i banchi la stragrande maggioranza di deputati cattolici e,ci sono il sen. Lucio Malan,cristiano valdese,la sen. Fiamma Nirenstein,di religione ebraica e l’on. Souad Sbai di religione islamica.
    Mentre per Malan e la Nirenstein le autorita’ religiose della loro fede non vedono alcun problema se un loro credente aderisca ad un determinato partito e alle sue idee,come mai la deputata Suoad Sbai,musulmana di origine marocchina,viene osteggiata dalle autorita’ integraliste dell’islam,catalogandola come miscredente e apostata?
    Medidate gente,meditate……………………..

  16. Buon giorno,
    io ho conosciuto una ragazza egiziana copta, ci siamo fidanzati nel 2007 (conosciuti nel 2005) e adesso (2010), dopo varie vicissitudini (mi sono trasferito nel 2008 al Cairo per 6mesi, ora lei vive al Cairo e io in Italia) abbiamo deciso di sposarci visto che non abbiamo mai abbracciato l’idea di lasciarci.
    Se dovessimo sposarci con il rito copto io sarei battezato nuovamente e la cosa non mi entusiasma (il battesimo si riceve una sola volta nella vita ed è per sempre quindi avendolo già ricevuto…). Se ci dovessimo sposare con il rito cattolico romano la mia Chiesa richiede una dichiarazione in cui lei abbraccia la Chiesa Romana (una sorta di conversione) ma non le chiedono il battesimo essendo già cristiana e battezzata.
    Ora…cosa è meglio: un battesimo forzato o la rinuncia al proprio culto?
    Perchè tutto questo se siamo cristiani entrambi?
    Come vede i problemi ci sono anche in matrimoni della stessa fede ma di diverso culto e non è giusto.
    Anche i copti, come i musulmani, sono molto legati alle tradizioni (forse essendo vissuti a stretto contatto le hanno integrate nelle due diverse culture) e le famiglie sono iper presenti, iper protettive tanto che io non riesco ad avere un rapporto sereno con i suoi genitori. La considerano una loro porprietà!
    Forse è giusto il detto come ricordava lei ma il matrimonio non è come il sacerdozio?
    Perdere la propria vita per ritrovarla in Cristo, per ritrovarla in tua moglie o in tuo marito a prescindere da dove Cristo ti chiede di seguirlo (abbandona i tuoi cari, non salutarli nemmeno e vai lasciando le tue ricchezze, il tuo lavoro, i tuoi amici, tutto alle tue spalle…).
    Se mettiamo confini invalicabili ad ogni metro, se li mettono le istituzioni (il governo, la Chiesa, la Umma) se li mettono i famigliari stessi…allora mi sembra difficile contrarre un matrimonio in serenità e con convinzione. Io ho sempre pensato che due si amano e di conseguenza si sposano (ingenuo) invece la poesia non esiste: è tutto un problema di contrattazione, di mediazione tra le due diverse culture.
    Insomma ero contento di aver deciso per il matrimonio e pensavo fosse la cosa giusta…adesso tutto ciò che implica la scelta è diventato un peso: burocrazia, liti con i famigliari, estenuanti discussioni con lei per trovare il punto di mediazione che puntualmente viene ridiscusso…perchè loro ridiscutono gli accordi..(scusate se stempero così: ecco perchè non c’è pace nel Medio Oriente). Quindi o si è disposti al sacrificio e allora non c’è culto, istituzione, famigliare che regga oppure….il giorno del matrimonio, se di domenica, è meglio che ti goda la partita di campionato della tua squadra del cuore.
    Un saluto
    Bruno

  17. RISPONDO A WAELINO e indirettamente alla ragazza musulmana che ama un cristiano:

    1- hai ragione, a ragazza, perdendo la verginità prima del matrimonio, non è musulmana (secondo il credo religioso islamico come da Corano, tradotto letteralmente) però lo è ancora secondo il credo sociale e sopratutto, secondo le leggi islamiche della società islamica, è una musulmana indegna: questo per dirti che tu filosofeggimentre mentre lei invece dice un problema relativo alle conseguenze islamiche.
    2- Tu hai scritto questo: <>
    Voi uomini musulmani potete sposare una donna cristiana solo perchè sapete di doverla convertire all’islam, riconoscendo secondo la vostra cultura la donna come essere inferiore a voi e facilmente malleabile. Ma la vita con è così e nemmeno il paradiso di cui tu parli: chi caccia nella savana, il leone o la leonessa?
    Riguardo a “portare la parola di dio vuol dire avere i figli musulmani generati da genitori musulmani”: secondo le regole sociali estrapolate dalla tua religione è così (solo la RAZZA musulmana può) tuttavia la tua religione non parla mai di razza musulmana ma di persone musulmane.
    Tu hai scritto: <>
    Risposta: sarà bello, conoscerà la storia di due religioni e gli usi e i costumi e, liberamente, potrà avvicinarsi alla religione e al dio che lo chiama dal cuore.

    Per la ragazza che vuole sposare il critiano: pensaci 1000 e 1 stando con lui, 1000 e 1 volta stando lontana da lui e se alla fine tu senti che vuoi condividere la vita con lui, scegli: o la religione o lui.
    Se scegli lui devi chiudere col tuo mondo (famiglia, amici, islam e lo stato africano dove sei nata).

  18. waelino says perchè non vai dal medico perchè credo proprio che ne hai un forte bisogno….anch io sono cristiano e sono andato a letto con la mia ragazza che è mussulmana e ci amiamo da morire,i genitori sono degli idioti anche se mi converto non va bene perchè lo voglio di sangue arabo,allora stiamo insieme di nascosto,perchè la religione non puo confondersi con l amore,ma sopratutto voi mussulmani non siete il cammino dei profeti,ma bensi una popolazione che è arretrata di circa 200anni e tra l altro non rispettate nessuno……..sono stato chiaro?

  19. care ragazze mussulmane se amate un cristiano ma i vostri genitori non l accettano x la religione,scappate di casa,ribellatevi a queste violenze psicologiche dei genitori……vivete la vostra vita con la vostra testa e siate felice con l uomo che amate e volete sposare,la religione cristiana,mussulmana,ortodossa,buddista,induista non hanno niente a che vedere con l amore,anzi certe persone strumentalizzano la religione x scatenare odio e il futuro x queste persone non puo che essere le fiamme dell’inferno…..non permettete a nessuna persona di rendervi schiave.

  20. Ragazze italiane e occidentali in genere, sposare un musulmano significa rinunciare alla vostra liberta’ e a quella dei vostri figli e per sempre. Anche quelli che sembrano occidentali fingono, solo per arrivare al loro fine.

    La donna non ha nessuna considerazione nella cultura islamica e voi vorreste sposare degli islamici ? Conosco Islamici che hanno moglie e figli e contemporaneamnete hanno altre 3 donne amanti come se fosseu na cosa normale, poi si permettono di criticare chi beve una birra o un bicchiere di vino e loro vendono gli alcolici qui in Europa. Ma scherziamo ?

    I paesi cattolici sono molto piu’ avanzati socio-culturalmente (almeno di 200 anni), l’ Europa e’ l’ Europa grazie a Santa Romana Chiesa…..che nel corso dei secoli l’ ha salvata non una ma mille volte. Il nostro benessere e il nostro avanzato stato sociale e culturale deriva soprattutto dalla nostra religione. Se l’ Islam non fosse stato combattuto non avremmo nessun benessere, ne’ felicita, ma soprattutto mai ci sarebbe stata concessa la liberta’ e la spontaneita’ che nei secoli ha permesso la creazione delle meraviglie d’ Europa.

    Le donne occidentali sono bellissime perche’ libere, felici e culturalmente emancipate e cosi dovra’ essere per sempre, esse devono sposare solo e solamente occidentali per continuare a diffondere principi di progresso, democrazia, amore, liberta’, operosita’ e bellezza. La bellezza e’ la liberta ! L’ Europa e’ nostra e vostra stupende donne europee ed italiane in particolare. Vogliamo tutti vedere e ricordare nel tempo figure di donne come Greta Garbo e Sofia Loren, non burka !

    Ricordo a titolo di esempio che il primo ministro inglese qualche giorno fa ha dichiarato che la multicultura e’ un fallimento, non essere razzisti significa appunto capire la diversita’ non far finta che non esista.

    Badate, non sono ne’ un cattolico praticante ne’ uno di CL ma semplicemente uno che fa delle riflessioni.

  21. Cavolo ditelo anche a me come avete fatto a sposare una musulmana! E’ una vita che sto provando a conoscerne una. La giustificazione addotta sul perché un musulmano possa sposare una di un’altra religione e NON viceversa mi sembra tanto una scusa per dire “tutte le donne sono nostre… noi siamo noi, noi facciamo quello che ci pare”.
    Bene. Io vorrei una donna musulmana bella, dolce e femminile (e avete poco da menarcela perché in Italia è pieno di coppie miste in un verso o nell’altro… diteci solo come avete fatto).
    Qualche ragazza del blog può contattarmi?
    Sono sicuro che vi stupireste quanto “amore e comprensione” possano dare anche quelle persone che hanno idee diverse dalle vostre.
    archimedeprogetti@email.it

    Adriano

  22. Ciao a tutte, non so a chi rivolgermi e spero che qualcuno possa aiutarmi, ho una carissima amica che aspetta un bambino da un ragazzo egiziano, lui ha sempre sostenuto di non essere sposato in egitto, ma lei ha sempre questo chiodo fisso, come si può sapere se ha una moglie? Grazie mille

  23. Ciao, ho bisogno di aiuto, spero che qualcuno possa darmi delle risposte valide.
    Ho 41 anni, sono italiana, cristiana non praticante, divorziata e ho una figlia maggiorenne. Sono anche una donna indipendente, con un’ottima posizione lavorativa, di buona famiglia e con discrete sicurezze economiche.
    Ho una relazione clandestina con un musulmano di 35 anni (almeno io credo sia clandestina, così lui dice), sposato e con tre figli. Moglie e figli vivono in Egitto. Conosco anche alcuni suoi amici e il suo socio. Lui ha in società con un altro ragazzo musulmano una cooperativa e vive in italia da 15 anni. e’ un uomo molto gentile, disponibile, intelligente ecc……temo che prima o poi qualcuno possa scoprire la nostra relazione perchè non so cosa possa accadere in tal caso. La nostra relazione è iniziata da soli due mesi e sino ad ora abbiamo avuto un unico rapporto sessuale perchè non è facile per lui passare fuori la notte e io non scendo a compromessi. sono stata categorica. Gli ho detto che voglio questa relazione solo se passa con me, a casa mia (una casa che ancora non sa dove sia perchè non c’è ancora stato), almeno 3 notti a settimana, comprese di cena ecc…..Credo lui abbia seri problemi a fare questa cosa perchè vive con il fratello e credo uno zio e tra loro non si nascondono nulla. Vorrei sparire e non farmi più trovare perchè non vedo una via d’uscita, considerando che io non ho nessuna intenzione di diventare musulmana, di avere figli con lui e nemmeno di sposarmi. Lui mi chiede di non sparire, mi promette che al suo rientro dall’egitto sistemerà ogni cosa ma sapenso bene la loro religione cosa prevede e la loro cultura cosa impone, cosa è meglio fare? AIUTO!!!

  24. Carissima,

    in quello che scrivi si avverte tanta sofferenza, e si sente che sei confusa, in preda ad emozioni contrastanti.

    Io non posso aiutarti, ma ti assicuro che Gesù può.

    Poni il tuo problema dinanzi a Lui, nel silenzio e nella preghiera.

    Chiedigli innanzi tutto il dono dello Spirito Santo, che ti faccia sentire il Suo amore e ti restituisca la pace ed il dominio di te stessa.

    Poi, chiedigli che cosa devi fare, e, qualsiasi cosa sia, chiedigli il coraggio di farla.

    Siamo vicini a Natale, e sicuramente il Signore ti farà il dono di farti sentire il Suo affetto per te, e di avere un po’ di luce per la tua vita, se tu ti metti con fiducia nelle Sue mani.

    Non sarà facile, lo so. Fare ciò che è giusto costa sempre fatica e sofferenza. Ma vedrai che, insieme a Gesù, e magari con l’aiuto di un bravo sacerdote, il Signore ti darà la forza di fare ciò che ti chiede.

    Ti auguro, ed auguro a me stesso, un Natale di conversione nella gioia.

    Pace e Bene,
    Mario

  25. ho 17 anni e sono stata 7 mesi con un ragazzo che ufficialmente aveva 25 anni,la mia famiglia anche se poco convinta mi ha permesso questo rapporto anche se io sono cristiana( non praticante) oggi mi trovo ad essere incinta,lui vorrebbe sposarmi in moschea.in tutto questo la sua famiglia non sa NIENTE lui vuole farmi diventare mussulmana e di conseguenza lo sarebbe anche mio figlio,in piu’ ho scoperto che ha 29 anni,potrebbe anche essere sposato……ma di tutto questo non mi interessa niente,lui non vuole prendersi le sue responsabilita’ e allora io ho deciso CHE MIO FIGLIO E’ MEGLIO CHE NASCA SENXZA PADRE E COSA PIU’ IMPORTANTE……………SARA’ UN CRISTIANO e nel suo futuro non sapra’ neppure niente di un padre islamico che beveva fumava e che lo voleva morto io credo che nessun dio voglia la morte di un bambino lui non e’ degno di esistere,tornasse al suo paese cosi’ puo’ sposare una burchina burchinata remissiva e poco combattiva io studiero’,mi trovero’ un lavoro ….forse un’altro amore,ma per ora c’e’ solo mio figlio e la mia famiglia. pensateci bene prima di mettere il vostro cuore nelle mani di un islamico(il mio non e’ razzismo ,ho tanti amici stranieri e sono ottime persone)quel popolo non ha rispetto ne per la vita ne per le liberta’ individuali.

  26. Se la donna è copta ortodossa basta chiedere una dispensa ed quei matrimoni sono in genere molto felici; se è nussulmana il futuro marito deve prima convertirsi came hanno fatto molti italiani ed occidentali. Secondo i principi islamici una donna cristiana (o comunque del Libro) può sposare un mussulmano, infatti anche una delle 8 mogli Maometto era cristiana, e lui non l’ha costretta a convertirsi. Una mussulmana invece non può sposare un non mussulmano, a meno che lui effettui una conversione anche fittizia, come è successo a tantissimi italiani e europei (io ne conosco alcuni). Il motivo è per la donna in quanto tale, (poiché la donna nel mondo mussilmano non fa neanche numero), ma è che la legge islamica prevede inderogabilmente che i figli abbiano la religione paterna (nei paesi islamici la religione viene sempre indicata sui documenti); per cui l’eventuale matrimonio con un non mussulmano è assimilato nell’idea della gente ad un atto di apostasia (reato gravissimo), che secondo la legge islamica prevede la morte con versamento di sangue (in genere il taglio della gola) e l’eventuale sepoltura con la testa rivolta verso La Mecca. Ovviamente oggi la conclusione non è detto che sia questa, ma l’astio verso la donna sposata a un non mussulmano è talmente forte da parte di tutta la comunità, da costringere i coniugi a scappare dove nessuno li conosce. Generalmente il compito di fare giustizia (uccidere la peccatrice) viene assunto da un parente stretto come fratelli, padre o cugini. Al Cairo era abbastanza frequente sapere di ragazze trovate sgozzate, e passate nel silenzio.

  27. Sono un ragazzo indiano di 18 anni vivo in Italia da cinque anni e sono di religione induista praticante, sono innamorato da due anni di una ragazza algerina lei e musulmana e mi dice
    sempre che se volio sposarla devo convertirmi all’islam io gli ripeto che non ho nessuna intenzione di diventare musulmano ma io dico che se lei mi amasse veramente dovrebbe ascoltare il suo cuore anche se so che non potrebbe mai ribellarsi contro la sua famiglia e sopratutto contro suo padre altrimente verebbe punita severamente, e quindi io non so cosa devo fare perche sono follemente innamorato vi prego aiutatemi.

    sempre che se voglio sposarla devo convertirmi all’islam e io gli ripeto che non ho intenzione di di diventare mu

  28. Vorrei iniziare dicendo che i musulmani possono sposare una non musulmana (cristiana, ebrea) perchè poi possano i suoi figli essere musulmani invece se una musulmana sposa uno cristiano , avranno un figlio/a e sarà cristiana, poi anche se si sposa con uno non musulmano gia prende dei peccati perchè se non è sposata in moschea questa non si conta come matrimonio e prende anche i peccati del figlio perchè i genitori il Giorno Del Giudizio, saranno i primi ad essere puniti per i peccati dei figli perchè non hanno insegnato la cosa giusta. Dio ha detto no alla musulmana di non sposare uno non musulmano perchè i suoi figli non saranno musulmani e Dio vorrebbe che tutta la gente diventasse musulmana come dice nel corano :

    Nel nome di Dio misericordioso
    “Dio vuole agio e non vuole disagio per voi”
    Grande verità di Dio

    Nel nome di Dio misericordioso
    “Non sposate i non credenti finchè essi credono, è meglio un credente e se vi sono piaciuti i non credendi essi vi invitano nell’inferno”
    Grande verità di Dio

    Quindi non è che Dio fa così perchè preferisce il maschio alla femmina, poi i musulmani possono sposare 4 donne perchè? Ci sono solo dei casi, se la donna non può partorire , e poi Dio dice che chi sposa più di 1 donna deve trattarle ugualmente, e poi dice che non ci riuscirà. Io se mi sposo un giorno mi sposo una sola, ma non sposo una che non crede. Poi alle ragazze musulmane che dicono che amano ragazzi non credenti che devono avere pazienta, noi siamo ospiti nella Terra, dobbiamo fare il possibile per raggiungere il paradiso e che Dio ci mandi nel paradiso e che superiamo il Giorno Del Giudizio il giorno in cui il viso dei credenti è bianco e dei non credenti neri.
    Invece alle ragazze che hanno avuto rapporti sessuali con musulmani o non musulmani, voglio dire che nei due casi è peccato senza matrimonio e c’è una punizione per tutti e due che si chiama “sharia”. Possono essere perdonate da Dio se si pentono del peccato che hanno fatto. Dice Dio: “O figli di Adamo, non mi ero forse fatto promettere da voi di non adorare Satana – ché, in verità, egli è vostro dichiarato nemico – e di adorare [solo] Me? Questa è la retta via!”
    Poi dopo aver letto tutto questo dite ancora che Dio discrimina la donna , Egli ha fatto una Sura chiamata “Le Donne” , Dio dà un valore altissimo alla donna, alle madri, vi rendete conto che Dio dice che se vostra madre non è felice e che se trattate male madre e padre andrete all’inferno per sempre Dio dice : “In verità, la religione, presso Allah, è l’Islam”
    Dice Dio : “ma quelli che hanno aperto il proprio petto alla miscredenza, ebbene, su di loro è l’ira di Allah”
    Dice Dio : “Dio punisce gli ipocriti e le ipocrite, i politeisti e le politeiste, che hanno cattiva opinione di Allah. Che la sventura si abbatta su di loro! Allah s’è adirato contro di loro, li ha maledetti e ha preparato per loro l’Inferno: che triste fine!”

    Dio perdona sempre i sui credenti e se uno non credente , crede nell’Islam e cioè crede in Dio, Egli li perdona tutte le cose brutte che ha fatto, come se fosse appena nato, perchè è nato con l’Islam.

    Volevo dirvi che io non sono neanche maggiorenne e che sono egiziano ed ho vissuto in Italia tutta la mia infanzia e mio padre e mia madre mi hanno insegnato tutto 🙂 spero di esservi stato d’aiuto

  29. Be, io sono di origine Siciliana ma vivo da sempre in Germania (per questo scusate il mio italiano scarso). Nonostante il fatto che la Sicilia la conosco solo per un mese al l’anno, mi meraviglia l’enunciazione che in Sicilia le coppie cristiano-musulmano siano una cosa normale. Infatti questo non è assolutamente vero!!! Prima di tutto la religione cristiana secondo le mie osservazioni in Sicilia (o in generale nel Sud) si vive piu serena rispetto ad altri parti d’Italia (specialmente il Nord, dove le feste religiose hanno piu il carattere di una festicciola tra i parenti per pransare e stare assieme) e quindi la gente cerca per un matrimonio con una persona con i stessi valori e la stessa religione cristiana. Per altro c’è ance una barriera sociale tra la gente indigena/cristiana e i migranti/musulmani. Loro lavorono (se lavorono) come mercanti e giornalieri, senza avere un reddito sicuro… una situazione che contribuisce piu alla separazione che alla integrazione.

    @Omar
    In un blog cristiano le tue giustificazioni non hanno valore perche descrive il punto di vista musulmano e le sue premesse di qui non hai alcune prove. Quindi giustificare una disparità di trattamento dei sessi e religioni sulla base di una religione che fu inventata nel deserto 1400 anni fa, non è utile.

  30. Salve a tutti,ho bisogno di un consiglio.Mio figlio di 23 anni è fidanzato con una ragazza indiana di religione mussulmana.Noi siamo cattolici ma non praticanti mentre lei crede molto nella sua religione ed è anche molto praticante.I genitori della ragazza non sanno niente di mio figlio mentre lei frequenta casa mia.Mio figlio vorrebbe conoscere i suoi genitori per poterla sposare ma lei continua a rimandare e poi dice a mio figlio che prima di presentargli suo padre lui deve dimostrare di avere una dote per mantenerla.Mio figlio lavora ma avendo acquistato un auto la sta pagando e inoltre contribuisce in casa per tutte le sue spese.Lui mi ha chiesto un consiglio e io gli ho garantito che se lui aspetta almeno 3 anni per sposarsi io posso aiutarlo con le spese del matrimonio ma lei non vuole aspettare e lo sta mettendo contro di noi.Io vorrei conoscere la sua famiglia e vorrei sapere chiaramente cosa lei pretende da mio figlio perchè a questo punto mi chiedo se lei è innamorata o no? Mio figlio è molto innamorato di lei e sarebbe disposto anche a diventare mussulmano ma lei non parla chiaramente e non vuole che mio figlio parli con noi di queste cose.Cosa devo fare?

  31. ho avuto una relazione di 5 anni con un uomo egiziano conosciuto in una mia vacanza. io sono molto cristiana ma non praticante. lui non mi ha mai chiesto di convertirmi all’islam ma di fatto il suo modo di fare me lo imponeva. si è vero, i cristiani e soprattutto noi donne italiane siamo lontane anni luce dalla cultura dei musulmani. personalmente non ritengo che ci sia solo un problema di religione ma anche e soprattutto di culture. intanto tengo a precisare che per l’uomo musulmano la donna non ha nessun valore se non quello di fare figli ed accudire la famiglia..ed in silenzio!per l’uomo musulmano alla donna non è concesso “pensare” ancora meno “agire”!per il musulmano la donna deve solo ascoltare ed obbedire!in silenzio!che sia giusto o meno quello che l’uomo musulmano pensa, non ha nessun valore o limite!la cosa più bella è che questo aspetto viene fuori solo dopo il matrimonio!per mia esperienza posso dire che, l’uomo musulmano non ha nessun rispetto della sua donna, che gli egiziani hanno un grande dono che è quello della teatralità!!certo con questo non voglio fare di tutta una erba un fascio, ma le eccezioni sono veramente eccezioni!!l’uomo egiziano ama “raccontarsela”, ma la cosa peggiore è che proprio non ci arriva!vorrei anche precisare che in 5 lunghi anni ne ho visto di tutti i colori, è vero che il 99% dei matrimoni italo-egiziani finiscono entro i 3 anni e questo dato mi è stato dato dal consolato italiano in Egitto del Cairo!quindi dato reale!l’uomo musulmano ha come scopo solo il passaporto italiano ed eventuali figli che farà in modo di portare via nella sua patria, anche se nati Italia!ricordate che l’uomo egiziano che sposa una donna italiana lo fà solo perchè è STATO SCARTATO DALLA DONNA ARABA!…che non lo vuole perchè non buon musulmano!questo o perchè ruba, o perchè non vuole rispettare le regole di condotta di un buon marito arabo!insomma l’uomo egiziano che vuole sposare una donna straniera lo deve fare perchè è “uno scarto” del suo popolo!questo perchè sa bene anche lui che il matrimonio con un italiana non andrà a buon fine, lo sà già dall’inizio, ma non ha scelta!
    chi ha orecchie per intender…intenda!!!

  32. volevo anche precisare, come già detto, da qualcuno, in questo sito, che in Egitto, tutte le persona…uomini, donne e bambini iniziano a fumare hashish a partire dai 10 anni di età!!quotidianamente e senza limiti, ed è solo così che affrontano i loro problemi e la loro vita..con l’HASHISH!!che lo ammettano o no, in 5 anni ho conosciuto intere famiglie egiziane ed in tutte ho visto dare la precedenza all’hashish piuttosto che alla colazione od al pranzo od alla cena!!d’altronde chiunque si reca in Egitto anche solo per una vacanza, può chiaramente vedere che l’hashish viene venduto liberamente dappertutto al prezzo di un pacchetto di caramelle!!d’altronde per comprendere se questo è reale basta vedere che tipo di realtà di vita ha questo popolo, in quali condizioni si trovano le città ed anche i luoghi turistici dell’Egitto!immondizia dappertutto, gente che è sempre in vacanza senza mai lavorare, gente che lavora 2 giorni alla settimana ed i restanti 5 giorni siede in casa in attesa che Allà gli mandi fortuna!tutto il mistico di questo popolo nasconde ben altro!vi faccio una domanda..secondo voi un popolo che vive di hashish così come noi viviamo di aria…che tipo di serietà può avere nella vita??perchè in Italia se qualcuno assume droghe, lo emarginiamo e lo segniamo a vita e lì invece lo accettiamo ed addirittura lo comprendiamo??se è vero che qualsiasi tipo di droga nel tempo offusca ed annienta la “velocità neuronale”, in Egitto i giovani che arrivano ai 30 anni che tipo di mente possono avere??oppure questo vale solo per gli occidentali??ho un vago sospetto che noi italiani spesso “giudichiamo” facilmente il nostro popolo ma poi tendiamo a tollerare qualcosa di peggio!!se gli uomini egiziani sono così “bravi”, perfetti, tolleranti ed amabili…beh…allora sarebbe il caso di liberalizzare le droghe anche nel nostro paese..forse i nostri uomini sarebbero molto migliori degli egiziani!!con l’uso delle “canne” tutti e davvero tutti possiamo diventare amabili ed affrontare tutti i problemi con teatralità!!abbiamo trovato la soluzione alla nostra crisi politica??
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  34. Perchè un uomo musulmano ha il dovere ed il piacere di istruire i propri figli rivelando la vera relgione, l’Islam, mentre la donna è più facile che si lasci coinvolgere dal partner non musulmano, risulta poi che la famiglia di lui vuole che i figli vengano battezzati lo stesso, ERRORE, il figlio sceglierà poi da
    sè, ma è ovvio che se il pilastro di casa è musulmano, sceglierà quest’ultima fede.

  35. non è difficile da capire, semplicemente Allah sa tutto, io vorrei convertirmi, non potrei più sposarmi con il fidanzato di adesso, lui dice che mai si convertirà… ed io prima o poi lo lascerò… eeeee vedi che ha ragione? non ne vuole proprio sapere anzi, mi dice inginocchiati e chiedi scusa, scegli o me o Allah…
    scusami ma io ti alzo il tuo gomito e ti dico: “Ma vai a xagare va?”
    Questo è l’uomo non musulmano…

  36. lasciati trasportare dalla sua cultura, l’unica cosa a cui vai incontro è che se sei alla ricerca della veritá con lui la trovi, è una scelta tua se convertirti, lui non ti obbliga, i figli seguono la stessa religione del padre, non si battezza il bebè. Se da moglie non ti sei convertita, li saprai a tempo debito…. eeee 😉

  37. hai capito quasi tutto, parto dal presupposto che non è una questione di cognomi da perserverare. Non è vero che i cambiamenti siano così radicali e brutti, una donna viene supervalorizzata, ti spiego perchè, perchè in occidente devono lavorare per mantenere la famiglia mentre invece dovrebbe solo badare alla casa ed ad accudire i figli. Non c’è cosa più brutta che mandare il figlio all’asilo nido o lasciarlo con la tata quando la miglior figura per il bambino è quella materna…

  38. ti godi il figlio tre mesi poi devi tornare al lavoro? Naaaaaaaa… La donna è fatta per la casa e la famiglia non per la carriera.

  39. Salve sono italiano ho letto con attenzione tutti i vostri commenti suggerimenti e opinioni.
    Al di là della mia religione se sono cattolico musulmano ebreo ecc… io penso che ora mai tutti noi oltre ad essere consapevoli e grandi e vaccinati siamo nel 2014 e non posso credere che ancora oggi si possa arrivare a questo. Io penso che ognuno di noi deve essere libero di poter fare quello che si sente e vuole fare senza problemi se no non si vive veramente una propria vita .
    Se si ama una persona non si fa quello che dice l’altro o l’altra ma si cerca un punto in comune e ovvio che la cosa in futuro non funziona.
    Oggi non solo siamo schiavi dello stato ma si ci mette anche la religione a complicarci e a confonderci la testa il fatto piu grande e che ne siamo consapevoli di tutto ciò ma non cerchiamo veramente la scorciatoia per uscirne quindi secondo me lasciamo le cose come sono e per quelli che non lo capiscono senza offesa siete liberi di amare la vostra non consapevolezza .

  40. Bravo anche perché se un domani dico na cavolata anche se oggi e sicuramente possibile se scopriamo l’esistenza di un ufo un giorno qual’è dio dico io dovremmo credere finiamola ormai basta posso capire
    Chi lo fa per interesse ancora ancora anche se e sbagliato .ma privarsi una vita intera no …….e se
    Quello che ci hanno detto non fosse vero fin ora non c’è nessuna prova che conferma il tutto che cosa abbiamo fatto e sopratutto creduto fin ad ora ignoranza questa e la spiegazione plausibile a tutto quello che dicente in questo post la libertà e una cosa bella beato chi c’è la …….

  41. So daccordo con te ciao sono una ragazza di 29 anni sono sposata ho un figlio e il mio marito e egizziano sono 3 anni che stiamo in sieme e 3 anni di matrimonio e un amore sbocciato subito vi dico che tante persone mi dicevano guarda che un avolta partorita lui prendera i ducumenti e scappa e ti leva il piccolo e bene e 1 anno che a preso i ducimenti e stiamo ancora in sieme ringrazio dio mi sono convertita a l’islam prima di conoscerlo e ci sono state alti e bassi ma e normale decidiamo in sieme e nn mi fa coprire maniche corte e senza velo e il 22 maggio vado a trovare mia suocera con il piccolo se ti fidi all’inizio di devi fidare sempre .io sono una ragazza che nn ha mai chiesto niente ma lui mi portava tutti i sabati a ballare a ostia sulla spiagia e quando sono rimasta in cinta e rimasto solo al mio fianco lo amo e nn so veramente cosa farei senza di lui viva l’amore.

  42. Vorrei commentare questo articolo anche se non sono direttamente interessato,
    dunque secondo me , ho letto le lettere e le risposte date, non so chi fosse a rispondere, il fatto e’ che le italiane al giorno d’oggi sono troppo esigenti e guardano solamente cosa uno possiede e che carica nella societa’ ricopre, cioe’ non sposano uno per amore ma per interesse, forse anche le straniere possono fare uguale ma secondo me e’ piu’ facile trovare una donna straniera che ti vuole veramente bene che un’italiana. Affermo questo perché posso dire di avere una certa esperienza e so benissimo quello che dico, non sono un ragazzino e ho 48 anni ormai .
    Se molti uomini scelgono di sposare delle straniere le donne italiane dovrebbero farsi delle domande , invece pensano a chissa’ cosa’ , poi si ritrovano vecchie e zittelle !
    Ormai il matrimonio e’ visto dalle donne come un mezzo per ottenere dei beni materiali o migliorare comunque la propria posizione , cosa secondo me assolutamente sbagliata…
    Io sposerei una donna solo ed esclusivamente per amore !

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