Madre Teresa: il mondo ha bisogno di Cristo

Madre Teresa era una santa eccezionale. Donna carismatica sebbene per nulla appariscente, diceva poche parole, sempre indovinate, che lasciavano il segno.  Una volta, nel 1983 (ero in America), Madre Teresa, invitata ad una televisione di New York, mentre era in studio ma ancora non parlava, sentiva però cosa dicevano altri e vedeva scorrere le immagini pubblicitarie sullo schermo. Quando ha potuto parlare, semplicemente ha detto: “Vedo che anche negli studi televisivi c’è bisogno di Gesù Cristo”. Un evento senza precedenti per quella televisione e le persone in studio, rimaste ammutolite, senza parola.

In questi giorni si fanno tante riflessioni su televisioni e giornali, si avanzano ipotesi di soluzione a proposito degli attacchi terroristici a Mumbay (l’antica Bombay). Di fronte ad un avvenimento così chiaramente demoniaco, mi è venuta in mente la battuta di Madre Teresa: “Si vede che questo nostro mondo, che sta precipitando in costumi sempre più disumani, ha bisogno di Gesù Cristo”.

Credo che questo debba essere il nostro atteggiamento di spettatori curiosi ma impotenti alle trasmissioni televisive di eventi bestiali, spietati, spaventosi. Non spettatori passivi, come di fronte ad un film dell’horror, ma spettatori attivi che si lasciano provocare da fatti ormai quasi quotidiani, che rischiano di ottundere la nostra sensibilità e umanità. Non credo si possa dire niente di meglio di quello che ha detto Madre Teresa: “Questo nostro mondo ha bisogno di Cristo”. E riflettere sulla nostra severa responsabilità di credenti in Cristo, che dovremmo essere il sale della terra e la luce del mondo e portare a tutti i popoli il Vangelo di Gesù. Il Pime lavora in Asia (proprio in India e Bengala) dal 1855 e in genere i nostri missionari che ritornano dall’Asia lo dicono con chiarezza: la nostra Italia risponde sempre meno al dovere della missione alle genti. Sia perché diminuiscono i giovani che danno la loro vita per il Vangelo, sia perché i missionari sul campo si sentono abbandonati, non sostenuti a sufficienza e le giovani Chiese sono infima minoranza che ha scarso peso culturale. Duemila anni dopo Cristo, c’è ancora un continente dove vivono il 62% di tutti gli uomini, che ancora non conosce Cristo, non è influenzato dal suo messaggio di amore. La beata Madre Teresa  ci aiuti a dare alla vita nostra e delle nostre Chiese una dimensione universale, missionaria.

Piero Gheddo

Un pensiero su “Madre Teresa: il mondo ha bisogno di Cristo

  1. Carissimo P. Piero:
    in questi giorni di degenza in ospedale mi sono presa la briga di leggere……. non i tuoi libri, o qualche cosa di religioso, ma i primi libri di Harry Potter.
    So che questi libri appassionano i ragazzi e gli adulti di tutto il mondo. Ho però fatto una constatazione: Dio non esiste. Sembra che il bene e il male siano incarnati in una specie di esseri a metà strada tra l’uomo e un dio, con poteri più o meno positivi.
    così pure la nostra TV, i nostri giornali, scrivono, proiettano, raccontano, come se Dio non ci fosse. Ci sono programmi religiosi, ma a volte sembrano fatti per bambini o per sempliciotti. Il nostro Dio è relegato a momenti del giorno o della settimana, relegato in un cassetto dove lo si preleva quando se ne ha bisogno. Ma non dovrebbe pervadere tutta la nsotra vita?
    A volte mi pare che Gesù Cristo sia e rimanga solo un ricordo dell’infanzia, come una bella favola adatta solo per bambini (tipo Harry Potter) . ecco perchè poi cala l’interesse della missione alle genti. in alcuni Centri Missionari si punta sulla raccolta soldi (ci vogliono, altrochè che ci vogliono), ma non esiste un vero spirito missionario di annuncio, e…………. chiedendo solo soldi crolla lo spirito delle nostre chiese.
    grazie , carissimo p. Piero, sono riccarda della diocesi di Tortona, ma che abita in un paesino della provincia di Pavia (non farmi spiegare come la diocesi di tortona abbia parrocchie nelle provincie di Genova, Alessandria e Pavia) e che ti conosce molto bene. u abbraccio.
    riccarda

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