I due gravi errori della scuola italiana

 

     Caro padre Piero, come stai?

Non ci conosciamo. Sono anni che prego per te e che ti seguo. Rendo Lode a Dio per aver messo sul mio cammino dei sacerdoti che mi aiutano a non sbandare né a destra né a sinistra per entrare nella “porta stretta” . Insieme a Pietro (prima Giovanni Paolo II e ora Benedetto XVI) mi aiutano in questa lotta affascinante verso il Cristo.

     Alcuni sono già in Cielo: Lorenzo Milani, Primo Mazzolari, Giovanni Bosco, Luigi Giussani, Stefano Lamera (di cui mi considero l’ “ultimo” dei discepoli essendo consacrato con la mia sposa nell’Istituto Santa Famiglia della “Famiglia Paolina”); altri sono qui sulla Terra: padre Livio Fanzaga (Radio Maria), Mons. Diego Coletti (già vescovo di Livorno e mio amico personale anche se non lo posso vedere sempre, essendo lui ora Vescovo di Como) e tu….bella la tua idea di Occidente come culla del progresso e non solo come predatore dei Paesi Poveri.

      Considero una “grazia” particolare del Signore aver avuto il “carisma” di  riconoscere quei sacerdoti che mi avrebbero permesso di non vergognarmi del mio Gesù (vero Uomo e Dio). Grazie a questi sacerdoti ho capito che sono gli altri che devono vergognarsi, perchè vivono come “se Dio non esistesse”.

     Ho letto su Zenit la tua storia “La nostra piccola missione quotidiana” (quanto è vero quello che hai scritto!). Ti voglio chiedere un favore. Sono anni che cerco un “canale” per affrontare pubblicamente due gravi errori della Classe Dirigente italiana. Ma non conosco (forse per colpa mia) Parlamentari o Associazioni Cattoliche e Laiche sensibili a questi due errori.

 

     PRIMO GRANDE ERRORE: La scuola italiana  – dalle Scuole Materne alle Scuole Superiori – è in mano alle Donne. Non ho niente contro le Donne: sono devoto non come superstizione a Maria Vergine, sono sposato e padre di 4 figli, di cui tre femmine. Ma questo è un Grande Errore. I motivi sono facilmente immaginabili, io penso; ma non c’è NESSUNO che affronti di petto (leggi, soldi..) questa questione! Le donne hanno tantissime qualità, ma per educare i bambini è necessario la collaborazione tra uomini e donne. I bambini e le bambine assimilando e confrontandosi con le “differenze complementari” degli insegnanti uomini e delle insegnanti donne sono invitati a capire che cosa è una persona.

Senza questo “insegnamento non verbale”, i bambini se va bene avranno qualche nozione in più nella testa, ma non saranno certamente aiutati a scoprire il senso di questa corsa affascinante che è la Vita.

 

      SECONDO GRANDE ERRORE: Il Tempo Pieno alle Scuole Primarie in Italia ha causato (e causa) enormi problemi educativi e di crescita psicologica e intellettuale ai bambini italiani: si riesce a mascherarli alla Scuola Primaria, ma questa difficoltà si vede tutta dalle Scuole Medie in poi.

     Il Tempo Pieno è così strutturato: ci sono 2 insegnanti che si alternano la mattina e il pomeriggio. Questi 2 insegnati non ci stanno a scuola dalle 8.30 alle 16.30! ! A scuola ci stanno però i bambini tutte quelle ore (8 in tutto)! Al pomeriggio, il secondo insegnante deve andare avanti con le sue Materie. Conseguenza drammatica: non solo i bimbi sono privati di un sano relax pomeridiano e non solo non possono elaborare da soli il pomeriggio quello che hanno studiato la mattina,  ma sono costretti a “andare avanti” negli apprendimenti sia la mattina (con 1 maestro) sia il pomeriggio (con 1 altro maestro). SOLO I PIU’ FORTI CE LA FANNO.  

     Tanti alunni non potendo “riprendere” da soli le Materie non riescono ad andare “avanti” nel modo dovuto, dovendo “apprendere di continuo” e mai potendo assimilare con i tempi del loro cervello quello che gli insegnanti cercano di insegnare (non in tutte le scuole della Repubblica è così, gli insegnanti più coscienziosi si sono “inventati” dei modi per dare “tempi distesi” agli educandi; ma in tantissime scuole accade quello che qui ho denunciato). Se ne può parlare?

 

     CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

     Oggi c’è un tentativo subdolo e pericoloso (portato avanti dalle elites dominanti massoniche e tecnocratiche) che si sta imponendo in Europa: creare una “scuola senza valori etici”, scuola che delinea i suoi contorni a velocità impressionante. Un esempio incredibile è la legge spagnola che andrà in vigore il 5 luglio 2010 e che obbligherà i ragazzi oltre gli 11 anni all’educazione sessuale obbligatoria (!), annullando di fatto la centralità educativa della Famiglia e ritenendo i ragazzi come spugne da riempire senza tener conto delle differenze e dei diversi tempi per affrontare una seria educazione sessuale.

     Già da diversi anni, nelle scuole italiane (la “autonomia scolastica” permette questo) entrano “formatori di educazione sessuale” (inviati dalle A. S. L.!). Pochi sanno che, spesso, in queste “lezioni” (dove si parla di sesso orale, come evitare gravidanze non desiderate, ecc…) gli insegnanti sono obbligati ad uscire dalla classe.   

      Se, come è vero, ogni “persona” è un microcosmo a se stante, chi ci dà il diritto di “educare” i bambini a partire dall’idea che le persone di pochi anni siano “educabili” con delle “tappe” valide per tutti? Questo può valere per la matematica (forse). Chi ha interesse a educare i bambini a partire da una impostazione governativa, come se un Governo avesse il compito di stabilire i tempi e i modi per imporre le tappe della crescita umana delle giovani generazioni. Sa tanto di Nazismo, di Comunismo, di Dittatura. Questi due grandi errori della Scuola Italiana e il tentativo di introdurre in Europa un’antropologia nuova e perversa sono due temi che si intrecciano e si alimentano a vicenda. Se ne può parlare? Prego Maria e i tuoi genitori “Rosetta e Giovanni” che tu possa aiutarmi. Grazie!

 

Fabio Papini , maestro elementare di Livorno (Scuola Statale “G. Rodari”)  (Tel. 0586.501764 – Cell. 3406135459)  

 

 

Caro Papini,

              grazie della tua lettera da amico vero. Ma altrettanto da amico ti rispondo che io non conosco i problemi della scuola italiana e non saprei come fare ad aiutarti, tanto più che non ho tempo nemmeno di fare tutto quello di cui vengo richiesto. Tu scrivi cose interessanti e penso di pubblicare la tua lettera sul mio BLOG per sentire il parere dei miei lettori e amici. E’ l’unico modo che ho di diffondere quelle idee, tanto più che i miei Blog vengono ripresi quasi sempre dall’agenzia cattolica internazionale Zenit, molto letta anche in Italia. Grazie delle preghiere, anch’io prego per te, tuo padre Piero Gheddo

2 pensieri su “I due gravi errori della scuola italiana

  1. mi moglie è insegnante di IRC di scuola media salesiana. Giorni fa parlavamo con un altro insegnante di scuola statale superiore nostro amico, esattamente degli stessi problemi affrontati da Fabio Papini, con simili considerazioni.

  2. Carissimo Fabio, da sempre chi pensa è pericoloso per l’ordine costituito, sia esso civile o religioso.
    l’omolagazione o il senso di fallimento di chi non riesce a stare al passo credendo di doversi omologare e non riesce a farlo sono due armi più potenti dell’atomica nelle mani di coloro che, a volte in buona fede, credono che governare sia condurre un gregge fatto di animali che si perderebbero se lasciati a se stessi.
    Neanche Adamo ed Eva hanno capito e quel ” Soggiogare il mondo ” ovverosia sottoporlo alla legge dell’amore perchè nell’amore si potesse sviluppare ( Genesi ) è diventato ” sono più intelligente/ forte di te percui ti posso sfruttare finchè voglio.
    Dio Padre si aspettava e si aspetta ancora ” sono piu intelligente /forte di te percui mi metto al tuo servizio perchè insieme possiamo camminare verso una meta comune di fratellanza e libertà, di felicità per tutti ” ma ancora in molti non l’abbiamo capito.
    Condivido in pieno ciò che scrivi e ringrazio Padre Gheddo di dare l’opportunità ad ognuno di esprimersi, ormai è diventata cosa rara anche se può sembrare il contrario.
    Continuiamo a pensare ed a far circolare il pensiero perchè il Logos possa volare dove vuole.
    Con amicizia ed affetto
    Mauro Giolli

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