E' bello essere preti!

                

  

     Un giovane missionario in Bangladesh dal 2003 mi manda questa commovente testimonianza dei “miracoli” che Gesù compie anche fra i suoi giovanissimi cristiani. La sua parrocchia infatti è stata fondata nella periferia povera di Dacca solo nel 1991. Dove nasce la Chiesa l’azione dello Spirito è palpabile. Piero Gheddo.

 

     Da un po’ di tempo il mio morale non era alle stelle, alcuni problemi in aggiunta ai soliti facevano sentire tutta la loro pesantezza. Insomma uno di quei periodi in cui uno dice: perché non sono rimasto a casa mia invece di venire fin qui ad impegolarmi in queste situazioni che sembrano non finire mai e non trovare mai soluzione? Con questa malessere del cuore, ho preparato la festa della Prima Comunione parrocchiale. Un evento ordinario nel calendario parrocchiale, ma straordinario per i ventidue ragazzi che quest’anno si sono preparati chi più a questo evento. Come sempre c’è stato il tour de force per preparare la chiesa, la celebrazione e soprattutto il cuore di questi ragazzi. Ed ecco che arriva il giorno, venerdì 29 Ottobre.

 

     Terminata la celebrazione e le foto di rito, ci siamo recati nel salone grande della parrocchia per la consegna del certificato e per fare un po’ di festa a questi ragazzi. Come consuetudine viene chiesto ad un papà ed ad una mamma di condividere le loro impressioni. Si alza il papà di un ragazzino, il quale appartiene alla categoria dei “mai visti”. Nel senso che la mamma frequenta poco la chiesa, ma il papà ancora meno. Quel che dice mi lascia senza fiato: “Oggi partecipando a questa Messa ho capito quanto sono stato stupido, non mi sono mai accorto di quanto bello e importante sia incontrare Gesù. Da un mese (dopo il ritiro fatto con i ragazzi per la prima confessione) mio figlio ha continuato a infastidirmi dicendo che devo partecipare alla Messa con lui, ma io ho sempre trovato una scusa per non andarci. Oggi ho visto la gioia di mio figlio e ho capito che quella gioia potrebbe essere anche la mia, se come lui imparo a vedere Gesù in quel pezzo di pane”.

     Subito dopo di lui è il turno di una mamma, che appartiene alla categoria dei “nuovi arrivi”, nel senso che per regolare il matrimonio con il marito si è fatta cattolica, da battista che era. Ed ecco un’altra sorprendente condivisione: “Io ho fatto la catechesi per diventare cattolica, ma vi devo confessare che ho imparato di più da mio figlio, che dopo il catechismo mi spiegava ciò che aveva imparato, che non durante la catechesi a cui ho partecipato. Mio figlio è stato il mio vero catechista, perché il suo entusiasmo mi ha fatto capire quanto sia bello incontrare Gesù. Quando ho visto i ragazzi entrare in chiesa, tutti vestiti di bianco con la candela in mano, mi sono commossa fino alle lacrime. E’ bello appartenere ad una Chiesa in cui si incontra Gesù”.

     Ma il miracolo più grande a cui ho assistito in quel giorno è un altro. Tre mesi fa la mamma di una delle ragazze che ha ricevuto la Prima Comunione, viene a parlare con me. Sua figlia più grande è scappata di casa da più di un anno per sposarsi con un ragazzo battista. Da allora, non ci sono stati contatti tra la figlia e la sua famiglia. Mentre si sfogava per questa situazione, le faccio questa proposta: “Ma, perché non invita Delisia (la figlia più grande) alla festa di Prima Comunione di sua sorella più piccola”. Lei mi dice: “Padre, non verrà e poi loro sono battisti”. Io ribatto: “Mandi sua sorella a farle l’invito, sono certo che verrà”. Ed ecco il miracolo: non solo Delisia era presente, ma anche suo marito, tutto indaffarato a scattare le foto. Al termine della Messa la mamma di Delisia mi dice: “Padre, ha visto la mia figlia più grande? Domani incontriamo la famiglia di lui per la prima volta. Oggi è veramente un grande giorno per noi”.

     E’ proprio vero, ci sono dei momenti in cui mi chiedo perché sono venuto fin qui, perché mi sono fatto prete, ed ecco che arriva la risposta. Sono venuto fin qui e mi sono fatto prete per essere testimone dei miracoli di Gesù. Lui è capace di fare catechismo agli adulti attraverso i piccoli, Lui è capace di riunire le famiglie attraverso i piccoli. Lui è capace…. noi ne siamo solo i testimoni. Alle volte è proprio bello essere preti…

                                       Padre Paolo Ballan, Pime

                                Parroco di Mirpur a Dacca, Bangladesh