Buon Natale a tutti!

Ci stiamo preparando a celebrare il Santo Natale di Gesù Bambino e giunge la notizia che la Commissione Europea ha stampato più di tre milioni di copie di un diario dell’Unione Europea da distribuire agli studenti delle scuole secondarie, che non contiene nessun riferimento al Natale, ma include festività ebraiche, indù, buddhiste, sikh e musulmane. Circa 330.000 copie sono già state consegnate alle scuole britanniche, scrive il Daily Telegraph, come un omaggio agli allievi da parte della Commissione. La pagina relativa al 25 dicembre è vuota con in calce questo messaggio: “Un vero amico è qualcuno che condivide le tue preoccupazioni e la tua gioia”.

Nell’agenda-calendario sono ricordate le feste di tutte le religioni organizzate, meno di quella cristiana, nonostante che gli europei siano in grande maggioranza cristiani. Anche i cartoncini d’augurio della Commissione dicono semplicemente “Auguri di stagione” senza nessun riferimento a feste cristiane, come il Natale. Il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ha dichiarato: “Pubblicare a spese dei contribuenti europei un diario in tre milioni di copie con tutte le feste di tutte le religioni tranne il Natale, è un’indecenza” e ha chiesto al capo della Commissione Barroso di ritirare l’agenda dalle scuole e di conoscere il responsabile. Il portavoce della Commissione UE, affermando che l’obiettivo dell’agenda era proprio quello di far conoscere ai giovani europei le grandi festività delle religioni più diffuse in Europa, ha dichiarato: “Si è trattato di un increscioso e stupido errore”.

Cari amici lettori, sappiamo bene che il nostro Occidente, dopo duemila anni di cristianesimo, sta perdendo la fede in Cristo! Nelle missioni e in paesi non cristiani come l’India, il Giappone e tanti altri anche islamici (Bangladesh, Malesia, Indonesia,  Libia), il Natale è festa nazionale ed è il giorno in cui i rappresentanti cristiani vengono chiamati alle televisioni e conquistano le prime pagine dei giornali per raccontare ancora una volta la storia sempre nuova e commovente di Gesù. Il Natale non è una favola per bambini, ma la risposta di Dio alla miseria e alle tragedie dell’umanità che cerca la vera pace.

Nel 2010 Papa Benedetto ha fondato e lanciato il “Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione”, affidandolo alla direzione di mons. Rino Fisichella, col compito di riportare alla fede le popolazioni dell’Occidente cristiano; e il “Cortile dei Gentili”, sotto la presidenza del card. Gianfranco Ravasi, per il dialogo con i non credenti. Mete sublimi e di dimensioni gigantesche, che richiedono la condivisione, la preghiera e la collaborazione di tutti i credenti in Cristo. Non chiudiamoci, cari fratelli e sorelle, nella visione pessimistica delle nostre miserie italiane, quasi che questa sia tutta la realtà del mondo. Rischiamo di perdere anche noi la fede nel Bambino Gesù che è venuto a salvare l’umanità. Dobbiamo aprirci agli orizzonti che il Papa ci indica, cioè l’universalità dei popoli a partire da quelli del nostro Occidente cristiano e compresi anche quelli più lontani, dove la Chiesa sta nascendo oggi.

Conosco una cara signorina di Genova che nel gennaio 2011 compie i 92 anni e soffre molto per vari malanni (è più facile elencare quelli che non ha, di quelli che ha), ma ha mantenuto una prodigiosa lucidità di mente. Quando vado a trovarla, il suo stato di salute fisica mi commuove, ma molto più il fatto che non si lamenta delle sue sofferenze, anzi mi dice: “Soffro volentieri, padre Piero, per le missioni e i missionari e per la salvezza degli uomini. Ho chiesto a Gesù di venire a prendermi, ma anche di poter soffrire fin che lui vuole perché la Grazia di Dio converta i cuori e porti tutti gli uomini nel beato Paradiso”.

Ecco cari amici il mio augurio natalizio. Il Bambino Gesù viene a salvarci e il Papa ci chiede di pregare, soffrire le nostre pene, collaborare con la  Chiesa affinchè l’Occidente cristiano ritorni a Dio e a Cristo. Quanto più ci interessiamo e ci doniamo agli altri e tanto più ritorniamo anche noi ad essere cristiani autentici. Che il Bambino Gesù ci porti il dono di una brande fede e la passione di far conoscere la  Buona Notizia a tutti gli uomini. E’il miglior augurio di Buon  Natale a tutti.

Piero Gheddo